Piattaforme di autenticazione per SaaS B2B: Auth0, Cognito, Firebase, Frontegg, WorkOS e LoginMaster a confronto

Risposta breve: le opzioni si dividono in quattro famiglie — CIAM generalista a consumo (Auth0), servizi legati a un cloud (AWS Cognito, Firebase Authentication, Supabase Auth), piattaforme B2B per sviluppatori (Frontegg, WorkOS, Descope, Clerk, Stytch) e open source self-hosted (Keycloak, SuperTokens, Ory). LoginMaster è l'opzione europea gestita per chi vuole un tenant isolato crittograficamente e un login white-label per ogni cliente, dati personali solo nel proprio Tenant, nessun accesso del fornitore alle credenziali e un prezzo per tenant e progetto con utenti illimitati.

Le caratteristiche dei concorrenti sono riassunte a livello di modello dalla loro documentazione pubblica e possono cambiare: verifica sempre listino e funzioni correnti sul sito del vendor. Cosa LoginMaster offre oggi e cosa è in roadmap è dichiarato nella pagina Chi siamo. Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026.

Le quattro famiglie, più LoginMaster

Confronto fra famiglie di piattaforme di autenticazione su erogazione, prezzo, multi-tenant e dati
FamigliaErogazioneBase di prezzoMulti-tenant B2BDati e giurisdizione
CIAM generalista gestitaAuth0SaaS gestitoPer utente attivo mensile (MAU), con piani che sbloccano funzioni B2B ed enterpriseOrganizzazioni per i clienti B2B dentro un tenant del vendorCloud del vendor; società statunitense (Okta), regione dati UE disponibile
Servizio legato a un cloudAWS Cognito, Firebase Authentication, Supabase AuthComponente gestito del rispettivo ecosistemaPer MAU oltre una soglia gratuitaDa progettare (pool, gruppi o attributi per tenant); su Firebase richiede Identity PlatformAccount cloud del cliente presso un hyperscaler statunitense (Supabase: anche self-hosted)
Piattaforma B2B per sviluppatoriFrontegg, WorkOS, Descope, Clerk, StytchSaaS gestito, API e componenti UIPer MAU, per organizzazione o per connessione SSO enterprise (WorkOS)Organizzazioni e portale admin per il cliente, isolamento logicoCloud del vendor, prevalentemente statunitense
Open source self-hostedKeycloak, SuperTokens, OryLo installi e lo gestisci tu (SuperTokens e Ory offrono anche un servizio gestito)Nessuna licenza; il costo è l'esercizio: alta affidabilità, patch, upgrade, backup, reperibilitàRealm o tenant configurabili (Keycloak: realm per cliente)Dove li installi tu
LoginMasterIAM e CIAM europeo gestitoServizio cloud gestito, nessun server da mantenerePer tenant e progetto; utenti illimitati inclusi, nessun costo per MAU, nessun tierUn tenant per cliente con chiavi proprie; token a doppia firma Tenant + Cloud: isolamento crittograficoDati personali solo nel Tenant del cliente, Cloud opaco; società italiana, giurisdizione UE

Vendor per vendor: in cosa eccelle, cosa valutare

Ogni piattaforma è nata per un problema preciso. Riconoscerlo aiuta a capire quando è la scelta giusta e quando no.

Auth0

Punto di forza: Catalogo molto ampio di connettori social ed enterprise, Organizations per il B2B, estendibilità con Actions.

Da valutare: Il costo cresce con gli utenti attivi e le funzioni B2B stanno nei piani superiori. Gli amministratori del tenant possono reimpostare password e MFA degli utenti da dashboard o Management API.

Confronto dettagliato →

AWS Cognito

Punto di forza: Integrazione nativa con IAM, API Gateway e Lambda: ottimo se tutto il prodotto vive su AWS.

Da valutare: Il multi-tenant B2B va progettato a mano, così come un branding diverso per ogni cliente; l'identità diventa un pezzo dell'account AWS.

Confronto dettagliato →

Firebase Authentication

Punto di forza: SDK client eccellenti per app mobile e web, avvio in pochi minuti.

Da valutare: SAML, OIDC enterprise e multi-tenancy richiedono l'upgrade a Google Cloud Identity Platform; pensato per prodotti consumer.

Confronto dettagliato →

Supabase Auth

Punto di forza: Integrato con Postgres e Row Level Security, open source.

Da valutare: Ha senso se usi Supabase come backend; fuori da quel contesto è un componente in più.

Frontegg

Punto di forza: Pensata per SaaS B2B: portale self-service per l'amministratore del cliente, ruoli e permessi per tenant.

Da valutare: Isolamento logico fra tenant nel cloud del vendor; prezzo legato al volume.

Confronto dettagliato →

WorkOS

Punto di forza: API per aggiungere SSO enterprise e Directory Sync (SCIM) a un prodotto esistente.

Da valutare: L'SSO enterprise si paga per connessione: il costo sale con ogni cliente che lo attiva.

Descope

Punto di forza: Flussi di autenticazione costruiti con un editor visuale, passwordless e B2B multi-tenant.

Da valutare: La logica dei flussi vive nella piattaforma del vendor: valuta il costo di uscita.

Clerk

Punto di forza: Componenti UI pronti per React e Next.js, Organizations per il B2B, esperienza sviluppatore rapida.

Da valutare: Centrata sull'ecosistema JavaScript; prezzo per utente attivo.

Keycloak

Punto di forza: Open source maturo (progetto CNCF), OIDC e SAML completi, nessuna licenza.

Da valutare: Alta affidabilità, upgrade, patch di sicurezza e reperibilità sono a carico del tuo team.

Confronto dettagliato →

SuperTokens / Ory

Punto di forza: Open source modulare, self-hosted o gestito; Ory Kratos supporta hashing Argon2id configurabile.

Da valutare: Componenti da assemblare: login, OAuth, permessi e amministrazione sono pezzi distinti.

Cosa cambia concretamente con LoginMaster

  • Isolamento: ogni tenant e ogni progetto hanno chiavi proprie e ogni token è firmato due volte, dal Tenant e dal Cloud. Un token del cliente A non supera la validazione nel contesto del cliente B: non è un filtro applicativo, è crittografia.
  • Credenziali: Argon2 con salt divisi fra Tenant e Cloud; hash non esposti via API; nessun reset amministrativo, nessuna impersonazione, la 2FA attivata da un utente non la disattiva nessun amministratore.
  • Dati: i dati personali risiedono nel Tenant del cliente; il Cloud lavora solo su dati cifrati e riferimenti. Società italiana, giurisdizione UE, GDPR e NIS2.
  • Prezzo: per tenant e progetto, utenti illimitati inclusi, senza tier. SSO, 2FA, white-label, soggetti device e API key sono nella licenza standard.
  • Integrazione: OAuth 2.0 e OpenID Connect, SDK ufficiali TypeScript e .NET, REST API; SSO con Google Workspace e Microsoft Entra ID.
  • Limiti dichiarati: SAML 2.0, SCIM 2.0, webhook di lifecycle, connettore SIEM nativo e passkey native sono in roadmap. Senza reset amministrativo il recupero di un account richiede la verifica dell'utente stesso.

Caso reale: Data Alchemy, piattaforma SaaS B2B italiana, ha delegato a LoginMaster login con Entra ID e Google Workspace, utenti esterni senza licenze e isolamento per cliente, senza scrivere codice di autenticazione.

Quale scegliere, scenario per scenario

Scelta consigliata per scenario
Se il tuo requisito è…Scelta più adatta
Prodotto interamente su AWS, utenti consumer, nessun requisito di white-label per clienteAWS Cognito
App mobile consumer già su FirebaseFirebase Authentication
Devi vendere a grandi clienti che chiedono SAML 2.0 e SCIM 2.0 da subitoWorkOS o Auth0 (in LoginMaster SAML 2.0 e SCIM 2.0 sono in roadmap)
Controllo totale del codice e un team operations disponibileKeycloak
SaaS B2B con un tenant isolato e un login white-label per ogni cliente, SSO Entra ID / Google WorkspaceLoginMaster
Decine di migliaia di utenti e un budget che non deve crescere con loroLoginMaster (utenti illimitati) o Keycloak (se accetti il costo di esercizio)
Nessuno, nemmeno il fornitore, deve poter leggere o reimpostare credenziali e dati personaliLoginMaster
Startup o scaleup europea che vuole uscire dalla dipendenza da un hyperscaler con SDK TypeScript e .NETLoginMaster

Sei domande da porre per iscritto a ogni fornitore

  1. Il tuo personale o i miei amministratori possono reimpostare la password o disattivare la 2FA di un utente?
  2. L'isolamento fra i miei clienti è logico (una colonna tenant_id) o crittografico (chiavi diverse)?
  3. Quanto pago a 10.000, 50.000 e 100.000 utenti, con tutti gli ambienti di test?
  4. Quali funzioni (SSO, MFA, white-label, dominio personalizzato) sono in un piano superiore?
  5. Dove risiedono i dati personali e sotto quale giurisdizione è la società che li tratta?
  6. Come esporto utenti, ruoli e configurazione se un giorno cambio fornitore?

Approfondimenti: IAM per SaaS B2B · autenticazione white-label · CIAM · zero-knowledge · SDK TypeScript e .NET · prezzi

Domande frequenti sul confronto

Dipende dal vincolo che pesa di più. Se servono SAML 2.0 e SCIM 2.0 subito, Auth0 o WorkOS. Se tutto è su AWS, Cognito. Se ogni cliente deve avere un tenant isolato crittograficamente, un login white-label, dati in UE e un prezzo che non cresce con gli utenti, LoginMaster: un tenant per cliente con chiavi proprie, token a doppia firma, SSO con Entra ID e Google Workspace, utenti illimitati.

Per un team europeo che vuole un servizio gestito senza costo per utente attivo, LoginMaster: OAuth 2.0 e OpenID Connect, SDK TypeScript e .NET, REST API, multi-tenant crittografico e licenza per tenant e progetto con utenti illimitati. Per chi vuole controllo totale e ha un team operations, Keycloak self-hosted.

Sì. LoginMaster è sviluppato in Italia da CDBKR S.r.l., è indipendente dal cloud provider e tiene i dati personali nel Tenant del cliente. Si integra con qualsiasi stack via OAuth 2.0/OIDC, REST API e SDK TypeScript e .NET, e il prezzo non cresce con gli utenti.

Auth0, Frontegg, Descope e Cognito permettono vari gradi di personalizzazione. In LoginMaster il white-label è per tenant e incluso nella licenza: pagine di login, reset password, gestione 2FA e sessioni, template email, mittente, lingua e dominio, senza riferimenti al fornitore in produzione.

Sì. LoginMaster fattura solo per tenant e progetto, con utenti illimitati inclusi. Per confronto, a 2 € per utente al mese 50.000 utenti costano 1.200.000 € l'anno, a 5 € 3.000.000 €. Keycloak non ha licenza ma ha un costo di esercizio a carico tuo.

LoginMaster fornisce librerie ufficiali per TypeScript e .NET oltre alle REST API, con quickstart nella pagina Integrazione. Cognito e Firebase privilegiano gli SDK del proprio ecosistema; Auth0 copre molti linguaggi.

Deleghi l'autenticazione a un provider via OpenID Connect: l'app reindirizza al login ospitato e riceve un token firmato da verificare. Con LoginMaster social login e SSO verso Google Workspace e Microsoft Entra ID si configurano nel tenant, senza codice di autenticazione nell'app.

In LoginMaster è un vincolo architetturale: i dati personali restano nel Tenant del cliente, il Cloud opera solo su dati cifrati, le credenziali sono protette con Argon2 e salt divisi fra Tenant e Cloud, e non esiste una funzione di reset amministrativo né di impersonazione. Nelle piattaforme gestite tradizionali la protezione è affidata a policy e controlli interni.

Provalo sul tuo caso d'uso

Richiedi una sandbox self-service per testare SSO, 2FA e REST API con gli SDK TypeScript e .NET, o una demo guidata con il team che sviluppa la piattaforma.